7 min0%
Certificazioni informatiche: il punteggio nei concorsi
concorsiGPS

Certificazioni informatiche: il punteggio nei concorsi

Quanto vale una certificazione informatica: 1 punto DigComp 2.2 e 2 DigCompEdu nelle GPS 2026/2028, tetto di 4. Requisito o punteggio?

Redazione Araba FenicePubblicato il 8 agosto 20267 minuti di lettura
Indice dei contenuti+
In sintesi

In sintesi

Una certificazione informatica può valere in due modi: come requisito d'accesso (graduatorie ATA, dove senza non entri) o come punteggio (GPS docenti e concorsi, dove aggiunge punti). Con l'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 le GPS del biennio 2026/2028 valutano 1 punto una certificazione DigComp 2.2 e 2 punti una DigCompEdu, una sola per framework, con un tetto di 4 punti complessivi. Sono valutabili solo le certificazioni di enti accreditati Accredia.

"Mi dà punti?" è la domanda che tutti fanno prima di iscriversi a una certificazione informatica. La risposta è che dipende — e non dal titolo, ma da dove lo usi.

Questa guida chiarisce la distinzione che genera più confusione (requisito contro punteggio), riporta i valori aggiornati per le graduatorie docenti e spiega come verificare se la certificazione che possiedi è davvero valutabile. Per il quadro generale sulla certificazione, parti dalla guida completa alla CIAD.

Requisito o punteggio: la distinzione che cambia tutto

Lo stesso tipo di certificazione si comporta in modo diverso a seconda della procedura. Confonderli è l'errore che fa perdere posizioni — o la domanda intera.

DoveCome pesa la certificazione
Graduatorie ATA di terza fasciaRequisito d'accesso (CIAD): senza, la domanda non è ricevibile per tutti i profili tranne il collaboratore scolastico
Graduatorie ATA 24 mesiRequisito per i nuovi inserimenti; chi è già inserito e aggiorna il punteggio non è tenuto a possederla
GPS docentiPunteggio: titolo valutabile in tabella, con valori e tetti definiti dall'ordinanza
Concorsi pubbliciVariabile: dipende dalla tabella allegata al singolo bando

Nel bando ATA la certificazione è una soglia necessaria: o ce l'hai o resti fuori, e non aggiunge nemmeno un decimale. Il dettaglio è nell'articolo CIAD nelle graduatorie ATA.

Nelle graduatorie docenti, invece, la logica cambia: la certificazione non serve per entrare, ma può spostarti in classifica. Ed è proprio qui che - dal 2026 - le regole sono cambiate parecchio.

Quanto valgono le certificazioni nelle GPS 2026/2028

Con l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, il peso delle certificazioni informatiche è raddoppiato: dal tetto di 2 punti del biennio 2024/2026 si è passati a un massimo di 4 punti per il biennio 2026/2028.

Ma è cambiato anche il modo in cui quei punti si costruiscono.

Tipo di certificazionePuntiQuante se ne possono dichiarare
Conforme DigComp 2.2 (competenze digitali del cittadino)1 puntoUna sola
Conforme DigCompEdu (competenze digitali del docente)2 puntiUna sola
Titoli già valutati nei bienni precedentifino a 2 puntiRestano riconosciuti
Tetto massimo complessivo4 punti

Il punto che ha generato più dubbi lo ha chiarito il Ministero con le proprie FAQ: è valutabile una sola certificazione per ciascun framework, indipendentemente dall'ente che l'ha rilasciata. Dichiararne cinque della stessa tipologia non produce cinque volte il punteggio.

Attenzione

Perché al primo inserimento il massimo è 3 punti

Chi entra nelle GPS senza certificazioni pregresse può sommare al massimo 1 punto (DigComp 2.2) e 2 punti (DigCompEdu): 3 punti. Il quarto punto è raggiungibile solo da chi aveva già titoli informatici valutati nei bienni precedenti, che restano riconosciuti e si cumulano fino al tetto di 4.

Le certificazioni dichiarate e valutate nei cicli passati, quindi, non vengono azzerate: il punteggio acquisito resta. La stretta riguarda i titoli presentati ex novo.

Solo le certificazioni accreditate Accredia sono valutabili

È la novità più severa, ed è quella che manda in fumo gli acquisti fatti male: per i titoli dichiarati ex novo nel biennio 2026/2028 non basta più che una certificazione sia rilasciata da un ente formativo qualsiasi.

Servono due condizioni insieme:

  1. Il soggetto certificatore deve essere accreditato Accredia, l'unico organismo nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato.
  2. La certificazione deve essere conforme a DigComp 2.2 o a DigCompEdu.

Attenzione a un dettaglio che sfugge: uno stesso ente può erogare certificazioni non tutte conformi ai framework europei. Non basta quindi verificare il nome dell'ente: va controllato anche lo schema della singola certificazione.

Come verificare la tua

Accredia mette a disposizione una banca dati pubblica con due percorsi di verifica:

  • Se la certificazione ce l'hai già — cerchi per codice fiscale o nominativo del titolare e ottieni numero di certificato, data di emissione e scadenza, organismo emittente, denominazione e livello.
  • Se devi ancora conseguirla — consulti l'elenco degli organismi accreditati filtrando per lo scopo DigComp, così verifichi prima di pagare.
Errore

Se non risulta, non vale

Una certificazione che non compare nella banca dati Accredia come conforme a DigComp 2.2 o DigCompEdu non è valutabile nel biennio 2026/2028. Fai la verifica prima di iscriverti, non dopo aver compilato la domanda.

La procedura completa, con i controlli passo per passo, è in CIAD e Accredia: riconoscere una certificazione valida. Se invece hai un titolo datato, controlla il suo stato in la vecchia ECDL vale come CIAD?.

E nei concorsi pubblici non scolastici?

Fuori dalla scuola non esiste una tabella unica: ogni bando fa storia a sé. In alcune selezioni la certificazione informatica è un titolo valutabile, in altre un requisito di partecipazione, in altre ancora non è prevista.

Quello che è cambiato è il contesto. Con la digitalizzazione della pubblica amministrazione e le misure legate al PNRR, le competenze digitali sono diventate un elemento sempre più ricorrente nei profili richiesti — e i riferimenti che le amministrazioni usano per riconoscerle sono gli stessi: conformità DigComp 2.2 e accreditamento Accredia.

Nota

La regola d'oro sui bandi

La tabella di valutazione valida è sempre e solo quella allegata al bando vigente. Prima di dichiarare un titolo, leggi l'allegato: valori e limiti cambiano da procedura a procedura e da un anno all'altro.

Come costruire il punteggio nel modo giusto

Tre mosse, in ordine di priorità.

  1. Chiudi prima i requisiti. Se punti anche all'ATA, la CIAD è una condizione d'accesso: senza, il punteggio non serve a niente perché la domanda non entra.
  2. Metti in sicurezza il punto DigComp 2.2. Una certificazione conforme e accreditata — come EIPASS Standard o AICA - Test di conformità DigComp 2.2 senza prerequisito — vale 1 punto nelle GPS ed è la stessa che soddisfa il requisito CIAD per l'ATA. Un titolo, due usi.
  3. Se sei docente, valuta anche il framework DigCompEdu. È lo standard specifico per le competenze digitali degli insegnanti e nelle GPS pesa il doppio (2 punti). È una certificazione distinta dalla CIAD, con un percorso a sé.

Certificazioni accreditate conformi a DigComp 2.2

Un titolo, due usi

Il percorso CIAD Accredia + EIPASS 7 Moduli User rilascia una certificazione accreditata e conforme DigComp 2.2: soddisfa il requisito ATA e vale come titolo informatico nelle graduatorie docenti. Gratuito, 200 ore, esami inclusi e tutor dedicato.

Scopri il corso CIAD gratuito

Domande frequenti su certificazioni e punteggio

6 risposte

Una certificazione conforme a DigComp 2.2 vale 1 punto, una conforme a DigCompEdu vale 2 punti. Il tetto massimo complessivo per le certificazioni informatiche è di 4 punti, secondo l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.

Una sola per ciascun framework: una DigComp 2.2 e una DigCompEdu, indipendentemente dall'ente che le ha rilasciate. Dichiararne più della stessa tipologia non aumenta il punteggio.

Perché con i soli titoli nuovi può sommare 1 punto (DigComp 2.2) e 2 punti (DigCompEdu). Il quarto punto si raggiunge solo cumulando certificazioni già valutate nei bienni precedenti.

Sì. I titoli già dichiarati e valutati nei precedenti aggiornamenti restano riconosciuti e il punteggio non viene azzerato. Concorrono però al tetto complessivo di 4 punti.

No. Nelle graduatorie ATA la CIAD è un requisito di accesso, non un titolo a punti: serve a rendere la domanda ricevibile. Nelle graduatorie docenti, invece, una certificazione conforme DigComp 2.2 vale come titolo valutabile.

Consultando la banca dati pubblica di Accredia: puoi cercare la certificazione che già possiedi oppure controllare che l'organismo sia accreditato per lo scopo DigComp. Se non risulta conforme a DigComp 2.2 o DigCompEdu, non è valutabile nel biennio 2026/2028.

Il passo da fare adesso

La domanda giusta non è "questa certificazione dà punti?", ma "dove mi serve e come pesa lì". Nell'ATA è una porta, nelle GPS è un moltiplicatore, nei concorsi dipende dal bando. In tutti i casi, però, la condizione è la stessa: deve essere accreditata Accredia e conforme ai framework europei. Verificalo prima di spendere un euro.

Cooperativa Araba Fenice

Ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Calabria. Rilasciamo certificazioni accreditate e conformi DigComp 2.2, valide sia come requisito CIAD sia come titolo informatico, con esami inclusi e tutor dedicato.

Vuoi sapere quanto vale il tuo titolo?

Scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore, verifichiamo se la tua certificazione è valutabile e ti diciamo come costruire il punteggio.

Parla con un tutor